Ve Atelier by Victoria

Ereditare un immobile e farlo proprio

Un argomento un po’ particolare, ma che prima o poi riguarda parecchie persone: la perdita di una persona cara e la gestione di un immobile ricevuto in eredità…

A volte è difficile lasciar andare un luogo a cui sono legati dei ricordi; se decide di tenerlo, dovrà quindi fare i conti con questo spazio che ha sempre conosciuto in un certo modo, e imparare a distaccarsene per rimodellarlo a modo Suo.

Innanzitutto c’è un piccolo rituale per lasciar andare l’anima del defunto, ancora molto presente, che impregna i muri, gli oggetti… Il vantaggio principale di affidarsi a un architetto d’interni in quel momento è riuscire a distaccarsi dalla visione dello spazio così come lo ha sempre conosciuto. Io sento il Suo spazio, ma non ci ho vissuto; vedo questo ambiente, ma vedo anche subito altre possibilità, perché non sono impregnata e influenzata come Lei dai ricordi. Cogliere il presente e comporre con esso: questa è la mia missione. La Sua intenzione di cambiamento, l’energia di movimento che vi porta, cambierà già profondamente l’atmosfera del luogo. 

L’architettura d’interni, la progettazione degli spazi, è una disciplina estremamente umana. 

Bisogna imparare a cogliere le energie delle persone e della stanza in un breve istante, e imparare a proiettarsi in quel luogo portando qualcosa di nuovo, un’identità che rispetti il passato, la storia, adattandola però all’oggi, ai suoi nuovi abitanti, alle loro esigenze e ai loro desideri. 

È un lavoro delicato, di accompagnamento. È importante costruire un rapporto di fiducia e sentirsi ascoltati dal proprio architetto d’interni. 

Voler perpetuare una storia, la Sua storia, attraverso un luogo di famiglia è un atto nobile, ma è tanto più importante inserirvi la propria identità e non vivere in uno spazio che visivamente non Le appartiene.

Per quanto andasse molto d’accordo con Sua nonna (per esempio) e ne adorasse l’arredamento, restate fondamentalmente – pur appartenendo alla stessa famiglia – due persone diverse, di età, epoche ed energie diverse, e Lei ha quindi esigenze diverse e un modo di vivere tutto Suo. La missione dell’architetto d’interni è anche studiare questi cambiamenti e aiutarLa a individuare le Sue esigenze, a costruire il Suo universo. 

Lei è legato al luogo in cui vive, e viceversa: non viva attraverso i ricordi, rischierebbe di rinchiudersi nel passato e questo Le impedirebbe di progredire, di essere nel presente e di andare avanti. Non cancellerà la presenza della persona cara cambiando il suo spazio per farlo Suo; non fa che perpetuare una storia, con piena benevolenza, attraverso di Lei, per farla evolvere e magari trasmetterla a Sua volta, nel rispetto dei Suoi antenati e della Sua storia. E sarebbero davvero felici di vedere tutta l’energia che mette nella loro vecchia casa per farla diventare la Sua.

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