Colori, forme & materiali
In un interno, e un po’ come ovunque del resto, tutto è questione di equilibrio e di armonia. Si immagini in uno spazio fatto di un solo materiale. Dopo un po’, a forza di viverci, ci si stanca, ci si sente soffocare, non ci si sente più a proprio agio. E a ragione, perché ogni materiale emana una certa radiosità.
Materiali, luce e forme creano uno spazio indipendentemente dagli oggetti che lo occupano. A questo si aggiunge il colore. Certo, poi vengono anche gli odori, i suoni, tutto ciò che risveglia i nostri sensi, ma per il momento concentriamoci sull’aspetto materiale.
Un appartamento ben proporzionato con un bel parquet antico, una bella luce che entra da un’ampia vetrata, una bella parete di un colore leggero: ci si sente subito bene, si ha voglia di immaginarsi lì, di trascorrerci del tempo. Si fuggono invece gli spazi angusti, spigolosi, bui e spenti.
È importante equilibrare i materiali. Tessuti, legno, pietra, vetro, metallo,.. presti attenzione a ciò che è presente nel Suo spazio. Ogni materiale emana una certa energia. Anche se ama il total look (in rattan, per esempio), lo controbilancerà con del tessuto, un tappeto, un tavolo in vetro, per esempio. Non mi piace parlare di regole ma piuttosto di buon senso; presti però sempre attenzione, naturalmente, alla Sua prima sensazione. Poiché il Suo spazio è in relazione diretta con Lei, è normale che una persona più riservata privilegi il legno e i colori tenui e che, al contrario, una persona dal temperamento più deciso osi più facilmente una parete rossa o un tavolo in pietra. Ancora una volta, non esiste una norma: segua i Suoi desideri e scelga elementi che suscitino qualcosa in Lei.
Vorrei richiamare la Sua attenzione su uno strumento, la ruota dei colori, e osservare i colori complementari:
Parleremo di tinta, luminosità e saturazione.
-La tinta = la natura del colore: giallo, verde, blu,..
-La luminosità = indica se il colore è chiaro o scuro
-La saturazione = indica se il colore è vivo o spento
Oltre al tono su tono (un verde più chiaro con un verde più scuro), per abbinare i colori si usano generalmente i colori complementari. I colori complementari sono colori la cui tinta si trova in posizione opposta sul cerchio cromatico.
I 4 colori di base che formano tutti gli altri sono il ciano, il magenta, il giallo e il nero (CMYK). A partire da questi colori si ottengono tutti gli altri, cioè tutti quelli che stanno nel mezzo: si mescola il ciano con il magenta per ottenere il viola, il magenta con il giallo per ottenere l’arancione, il giallo con il ciano per ottenere il verde.
Osi il colore!
All’inizio, se non ha molta dimestichezza con i colori, è consigliabile usare i colori complementari per aiutarsi a trovare degli abbinamenti, se non ci si vuole limitare al tono su tono.
Per esempio: un rosa con un verde – un arancione con un azzurro cielo,..
Una volta scelta la tinta, giocherà con la luminosità e la saturazione.
Il rosa diventa pastello e il verde pistacchio (colori luminosi ma meno saturi), oppure un arancione vivace (saturo e luminoso) con un azzurro cielo (anch’esso luminoso e saturo). Un colore chiaro può risultare del tutto spento all’occhio: pensi al beige o al tortora!
Spesso si pensa che per illuminare una stanza si debba usare il bianco, ma ci sono tanti colori che possono portare luce: tutto dipende dalla loro saturazione e luminosità.
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